Scarica il Manuale


L'associazione embrice-coppo consente di ottenere una soluzione maggiormente versatile indicata per tetti dalla morfologia irregolare che risulterebbero di difficile realizzazione con la tipologia più arcaica di coperto alla romana. Infatti, nella posa in opera che prevede la combinazione con i coppi, "Ordito alla toscana", gli embrici possono essere accostati od anche distanziati (di quel tanto che è permesso dalla larghezza  della tegola a canale) assorbendo così le irregolarità ed i cambiamenti di giacitura delle superfici di falda. Sotto il profilo figurativo l'ordito alla toscana è caratterizzato (rispetto alla più tradizionale soluzione formata da soli embrici) dall'apparire meno "piatto", proponendo una più marcata texture chiaroscurale.Per ciò che attiene i criteri di posa in opera (sia della classica copertura "romana" che di quella "toscana") il procedimento è simile a quello del manto interamente in coppi, con il punto di avvio lungo la linea di gronda. Fondamentalmente, anche in questo caso, la predisposizione di una listellatura in legno utile alla formazione della microventilazione sottotegola. Dopo aver posizionato lo strato inferiore degli embrici, con la concavità verso l'alto, vengono posati i coppi con la concavità verso il basso, a proteggere le linee di accostamento degli embrici. Le dimensioni degli embrici consigliano, tuttavia, di procedere per file successive (una fila inferiore e una superiore) per consentire una posa più agevole ed un allineamento più corretto.